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11 Marzo 2021

NPL: Amco, AUM a 34 mld nel 2020, +46% a/a (Report)

di red

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Amco – Asset management company Spa controllata al 100% dal Tesoro – ha approvato i risultati relativi all’anno 2020.

Marina Natale, Amministratore Delegato di Amco: “Nel 2020 abbiamo raggiunto importanti risultati, concludendo con successo l’operazione con MPS, l’acquisto di 5 grandi portafogli nell’ambito di processi competitivi e gestendo piattaforme innovative multi-originator come Cuvèe. Il nostro approccio gestionale favorisce la sostenibilità dell’impresa; puntiamo al rilancio di aziende meritevoli così da rivitalizzare risorse ed energie per il tessuto economico del Paese. Perseguiamo i nostri obiettivi di crescita insieme alle nostre persone: la squadra continua a rafforzarsi con nuovi professionisti con un ampio spettro di competenze. La redditività operativa è elevata, guidata dall’espansione del business e accompagnata da una crescita dei costi contenuta, grazie ad una gestione attenta e alle economie di scala”.

Risultati 2020

Nel corso del 2020 Amco ha proseguito il suo percorso di crescita, portando gli Asset under Management (AuM) a €34,0 mld a fine periodo, di cui 58% sofferenze e 42% unlikely to pay (UTP o inadempienze probabili).

Ha generato nuovo business per un totale di €11,9 mld, tra cui 5 nuovi portafogli acquisiti tramite processi competitivi, oltre a €7,7mld di NPE tramite l’operazione MPS. In particolare:

- acquisito da Credito Valtellinese (12 marzo 2020) un portafoglio di crediti deteriorati per un Gross Book Value di circa €177m, composto interamente da sofferenze;

- acquisito da Banca del Fucino e IGEA Banca (15 giugno 2020) un portafoglio di crediti deteriorati per un Gross Book Value di circa €30m. Il portafoglio è composto da unlikely to pay e sofferenze;

- acquisito da Banca Popolare di Bari (29 giugno 2020) un portafoglio di crediti deteriorati per un Gross Book Value di circa €2mld, composto per circa il 60% da UTP e, per la parte rimanente, da sofferenze;

- acquisito da Credito Valtellinese (5 agosto 2020) un portafoglio di crediti deteriorati per un Gross Book Value di circa €270m, prevalentemente verso clientela corporate, composto per il 60% sofferenze e per il 40% UTP;

- acquisito da Banco BPM (12 dicembre 2020) un portafoglio di crediti deteriorati per un Gross Book Value di circa €600m, prevalentemente verso clientela corporate classificata come UTP.

Nel corso dell’anno Amco ha anche acquisito due portafogli da Banca Carige: il 18 luglio 2020 è stata acquisita una seconda tranche di crediti UTP, afferenti ad un unico gruppo debitore, per un valore lordo di circa €227m; il 16 dicembre è stato acquisito un portafoglio di crediti deteriorati di circa €54m, prevalentemente verso clientela corporate e totalmente classificati come sofferenze.

Il 18 aprile 2020 Intesa ha esercitato per la terza volta l’opzione di retrocessione alle LCA di attivi High Risk (non deteriorati all’atto dell’operazione di acquisto da parte di ISP) relativi alle ex Banche Venete per un valore pari a circa €110m; il 13 giugno 2020 Intesa ha esercitato l’ultima opzione per la retrocessione di posizioni High Risk per un valore complessivo di €200m. Tali posizioni sono state simultaneamente cedute dalle LCA ai rispettivi Patrimoni Destinati di Amco; non sono più previste ulteriori retrocessioni per il futuro.

L’8 dicembre ha preso avvio la seconda fase progetto Cuvée, con l’apporto di ulteriori €400m di posizioni. L’operazione si basa sull’innovativa piattaforma multi-originator per la gestione dei crediti UTP relativi al settore immobiliare. AMCO agisce in qualità di Master e Special Servicer.

Gli incassi nel 2020 crescono del 14% a/a e ammontano a €857m1, pari al 3,7% degli AuM medi2, solo leggermente inferiore al 3,9% del 2019, nonostante il lock-down e grazie alla maggior conoscenza dei portafogli e al rafforzamento delle divisioni di business. Il lock-down – con chiusura dei tribunali a marzo e aprile – e il rallentamento economico hanno fortemente influenzato il primo semestre, in particolare gli incassi relativi alle sofferenze, vista la sospensione delle attività esecutive immobiliari. Il terzo trimestre è stato in ripresa, mentre il quarto ha visto incassi rilevanti, in particolare relativi a grandi posizioni.

Incassi per efficacia giuridica, ovvero a decorrere dalla data in cui Amco diventa giuridicamente titolare del credito e inizia a gestire il recupero. Oltre a tali incassi si aggiungono €411m di incassi per efficacia economica, relativi a portafogli acquisiti in corso d’anno al netto delle posizioni baciate ex banche Venete.

Scarica il bilancio allegato

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