NEWS

Bankitalia: il 40% delle famiglie non riesce a pagare il mutuo (Report)

di Red 7 Luglio 2020

Le principali evidenze che emergono dall’indagine Straordinaria di Banca d’Italia sulle condizioni delle famiglie italiane legata al Covid-19 sono molto preoccupanti.

 

A cominicare dalla difficoltà nell’onorare le rate del mutuo.

Quasi il 40 per cento degli individui indebitati dichiara di avere difficoltà nel sostenere le rate del mutuo a causa della crisi; la quota è più elevata nel Centro e nel Mezzogiorno.  Solo un terzo di chi è in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo ha fatto ricorso o intende far ricorso alla moratoria mutui. Fra coloro che hanno un finanziamento per credito al consumo la percentuale di individui in difficoltà con il pagamento della rata è del 34 per cento.

 

Ma non solo.

 

• Poco meno della metà degli individui dichiara che prima dell’emergenza sanitaria arrivava alla fine del mese con difficoltà, con quote più elevate per i lavoratori dipendenti a termine e per I disoccupati (rispettivamente pari al 55 e al 64 per cento, tav. 1).

 

• Negli ultimi due mesi, corrispondenti alla fase più rigida delle misure di contenimento

dell’epidemia, oltre la metà degli individui dichiara di aver subito una riduzione nel reddito

familiare, anche tenendo conto degli eventuali strumenti di sostegno ricevuti; per il 15 per cento il calo è di oltre la metà del reddito complessivo. L’impatto è più negativo tra i lavoratori indipendenti: quasi l’80 per cento ha subito un calo nel reddito e per il 36 per cento la caduta è di oltre la metà del reddito familiare.

 

• Circa la metà della popolazione si aspetta una riduzione del reddito familiare anche nell’arco dei prossimi 12 mesi, anche se di intensità inferiore a quella degli ultimi due mesi: solo il 7 per cento ritiene che tra un anno il reddito della sua famiglia avrà subito un calo di oltre il 50 per cento rispetto a quello precedente l’emergenza sanitaria (tav. 3). Anche tra coloro che riportano una caduta di oltre il 50 per cento del reddito negli ultimi 2 mesi, più della metà si aspetta che tra un anno il calo sarà ridimensionato e il 15 per cento ritiene che il reddito tornerà ai livelli precedenti l’emergenza sanitaria.

 

• Oltre a un diffuso calo nei redditi, più di un terzo degli individui dichiara di disporre di risorse finanziarie liquide sufficienti per meno di 3 mesi a coprire le spese per consumi essenziali della famiglia in assenza di altre entrate, un periodo compatibile con la durata del lockdown legato all’emergenza Covid-19. Questa quota supera il 50 per cento per i disoccupati e per i lavoratori dipendenti con contratto a termine (tav. 4). Poco meno di un quinto dei lavoratori indipendenti e dei lavoratori dipendenti con contratto a termine si trova in questa condizione e contemporaneamente ha subito una riduzione di oltre il 50 per cento del reddito familiare nei primi due mesi della emergenza sanitaria.

 

• Utilizzando come riferimento omogeneo una soglia di povertà relativa stimata sulla base dell’Indagine sui Bilanci delle Famiglie italiane (IBF) del 20162, la quota di popolazione che non ha sufficienti risorse finanziarie liquide per poter restare alla soglia di povertà per 3 mesi in assenza di altre entrate raggiunge il 55 per cento.

 

• L’emergenza sanitaria incide negativamente anche sulle aspettative di spesa: circa il 30 per cento della popolazione dichiara di non potersi permettere di andare in vacanza la prossima estate e quasi il 60 per cento ritiene che anche quando l’epidemia sarà terminata le proprie spese per viaggi, vacanze, ristoranti, cinema e teatri saranno comunque inferiori a quelle pre-crisi.

 

Scarica il Report completo

ALLEGATI
Banca Italia
COMMENTI
 
ULTIME NOTIZIE
QUOTAZIONI
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
00199843 -6.67 2.8000 203,491,761 0.000
Aedes -0.24 0.8240 28,604,465 0.022
Brioschi -2.56 0.0684 53,876,275 0.004
Coima Res -0.31 6.4400 232,526,234 0.098
Covivio 3.20 64.5000 6,094,479,354 0.120
Dea Capital 0.50 1.1960 318,868,072 0.108
Gabetti 0.63 0.3220 19,125,384 0.027
Heidelberg Cement -0.91 52.4000 10,397,023,552 0.012
Igd -0.62 3.1900 351,990,671 0.341
Mutuionline 0.00 22.0000 880,000,000 0.057
Nova Re -3.41 2.5500 28,082,013 0.031
Restart -0.19 0.5150 16,483,113 0.025
Risanamento 6.49 0.0640 115,254,031 2.171
Powered by Traderlink
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
0.01 900.1000 93,497,888 0.005
-3.14 45.0600 3,823,476 0.193
-0.10 614.4000 40,967,578 0.084
1.36 228.0500 118,932,636 0.117
0.00 50.0000 13,423,700 0.000
-0.11 466.5000 56,913,000 0.000
0.00 84.8000 178,531,390 0.000
0.00 467.0000 52,956,866 0.000
-1.13 60.2000 87,586,605 0.020
1.08 410.0000 23,124,000 0.000
1.47 24.8500 1,528,374 0.000
-0.69 3.6900 0 0.004
0.00 36.1050 2,484,024 0.000
-0.50 994.0000 0 0.024
0.00 33.6800 4,344,720 0.000
0.30 47.2000 2,832,000 0.012
-0.86 195.0000 0 0.023
0.00 58.6500 37,922,504 0.000
-2.62 26.2500 4,200,000 0.026
-3.28 510.0000 15,733,500 0.008
Powered by Traderlink
NEWSLETTER

Registrati gratis per rimanere aggiornato

Iscriviti ora
La tua richiesta è andata a buon fine. Riceverai la newsletter con le nostre notizie più interessanti.
Ci sono stati problemi nell'ivio della richiesta. Prova nuovamente o inviaci una mail a info@monitorimmobiliare.it
TWITTER
SOCIAL
Subscribe to RSS followers 3.117 Fan 141.901 visualizzazioni 30.416 visualizzazioni 5000+ collegamenti