NEWS

Telenovela Tasi: la prima rata per i comuni ritardatari fissata a metà ottobre

di G. N. 21 Maggio 2014

Non c'è pace sul fronte Tasi.

 

La prima rata per i proprietari di case site in comuni che non hanno ancora deliberato l'aliquota d'imposta non si pagherà il 16 settembre, come sembrava essere stabilito solo ieri al termine dei tavoli tecnici tra ministero dell'Economia e Anci, ma il 16 ottobre.

 

Lo ha annunciato il presidente dell'Anci e sindaco di Torino, Piero Fassino, spiegando che i municipi avranno quindi maggior tempo per pubblicare le delibere: dal 23 maggio sino al 31 luglio.

 

"L'accordo convenuto con il ministero dell'Economia è di fissare la proroga al 16 ottobre, perché il 16 settembre era molto ravvicinato rispetto alla scadenza del 31 luglio e poi c'è agosto di mezzo", ha detto Fassino.

 

Il consiglio dei ministri dovrebbe riunirsi tra domani e venerdì per approvare il decreto legge con i nuovi termini di versamento della tassa sui servizi indivisibili.

 

Fassino ha poi confermato che lo Stato devrà comunque anticipare i soldi ai comuni per i mancati incassi.

 

"Succede ogni volta che un tributo da pagare viene prorogato, è evidente che si va incontro a un'anticipazione dello Stato – ha spiegato - anche per questo si è scelto di non fare la proroga per tutti i comuni, se si fosse fatta per tutti il costo dell'anticipazione sarebbe stato molto più grande, di 4 miliardi”.

 

Lo dico a chi invoca incostituzionalità e minaccia ricorsi", ha concluso Fassino punzecchiando Codacons.

 

Per ora sono 830 su un totale di 8.092 i comuni che hanno deciso le aliquote.

 

E sono ancora meno, soltanto 514, quelli che hanno pubblicato la relativa delibera sul sito del Mef.

 

Per quanto riguarda le città più importanti:

 

Aosta: prima rata confermata il 16 giugno; l'aliquota sarà dell'1 per mille sulla prima casa e sulle abitazioni locate fino a un massimo dello 2 per mille per gli edifici di lusso.

 

Torino: la prima rata è confermata per il 16 giugno con un'aliquota al 3,3 per mille; stabilite le detrazioni, che saranno di 110 euro per immobili con rendita catastale fino a 700 euro e di 30 per ogni figlio fino a 26 anni.

 

Genova: prima rata confermata al 16 giugno; l'aliquota sulla prima casa (da A2 a A7) sarà del 3,3 per mille, con detrazioni di 114 euro per rendite catastali fino a 500 euro, di 80 euro per rendite da 500 a 700 euro, di 50 euro per rendite da 700 a 900 euro, di 50 euro oltre i 900 euro solo per le famiglie con un Isee pari o sotto i 15mila euro.

 

Milano: previsto lo slittamento a ottobre poiché la giunta ha già deliberato il 28 marzo la proposta di aliquota (fissata al 2,5 per mille per le abitazioni principali, mentre si è scelto di far ricadere lo 0,8 per mille aggiuntivo per finanziare le detrazioni sulle seconde case), ma manca ancora l'approvazione della delibera da parte del consiglio comunale.

 

Trento: confermata la scadenza del 16 giugno; l'aliquota per le prime case è dell'1 per mille, con 50 euro di detrazione; per tutti gli altri immobili l'aliquota è dell'1,5 per mille.

 

Bolzano e Alto Adige: qui la Tasi si chiama Imi (Imposta municipale immobiliare) e prevede l'esenzione totale per la prima casa (con classe catastale fino ad A/2); sulle case che superano le dimensioni standard si paga lo 0,4% solo per la parte eccedente; il pagamento dell'imposta è previsto per il 16 giugno con possibili slittamenti in alcuni comuni.

 

Venezia: la giunta ha dichiarato che intende deliberare entro il 23 maggio e pertanto non sarebbe previsto slittamento; per le prime case è prevista è prevista un'aliquota del 2,5 per mille, più 0,8 per mille - aggiunta per fondo detrazioni - con detrazioni calibrate sulla rendita dell'immobile, da 140 euro massimi a zero per rendite oltre 1.000 euro.

 

Trieste: prima rata rimandata a ottobre; non è stata ancora presa alcuna decisione sulle aliquote.

 

Bologna: prima rata da pagare il 16 giugno, con un'aliquota massima al 3,3 per mille con 25 diversi scaglioni di detrazioni in base a rendite catastali e pertinenze.

 

Firenze: la prima rata sembra destinata a slittare; appena si sarà insediato il nuovo sindaco il comune predisporrà il bilancio preventivo 2014; per le prime case la Tasi avrà un'aliquota al 3,3 per mille, mentre su tutti gli altri tipi di immobile si pagherà l'Imu con aliquota 2012 (10,6 per mille).

 

Ancona: la prima scadenza per acconto è stata fissata dalla giunta al 16 settembre (probabile un ulteriore slittamento di un mese), con saldo a dicembre; l'aliquota per la prima casa è del 3,3 per mille con detrazioni decrescenti annullate oltre 440 euro di rendita; per tutti gli altri immobili l'aliquota è 0 affinché non gravi sugli inquilini.

 

Perugia: non ha deliberato la sua aliquota e non la definirà prima del 23 maggio; pare inevitabile lo slittamento a ottobre.

 

Roma: la prima rata slitta a ottobre, in quanto l'aliquota (massima) è stata decisa in giunta ma non ancora in assemblea.

 

L'Aquila: certo il rinvio a ottobre della prima rata; le aliquote non sono ancora state definite.

 

Campobasso: la prima rata è rimandata a ottobre; non è stato ancora deliberato su aliquote ed eventuali detrazioni.

 

Napoli: la delibera è in via di approvazione, la prima rata dovrebbe quindi essere confermata per metà giugno; per la prima casa è prevista un'aliquota del 3,3 per mille, verrà introdotta la maggiorazione dello 0,8 per mille per finanziare le detrazioni per le fasce deboli.

 

Potenza: le aliquote non sono state fissate a causa delle elezioni, la prima rata verrà quindi rimandata a ottobre.

 

Bari: il pagamento a saldo dell'imposta è stato fissato a dicembre; entro luglio saranno fissate aliquote e detrazioni.

 

Catanzaro: certo lo slittamento a ottobre della prima rata; il consiglio non ha deliberato su aliquote e detrazioni.

 

Cagliari: iI pagamento della Tasi dovrà essere effettuato in autoliquidazione, contestualmente all'Imu, in due rate il 16 giugno e il 16 dicembre; aliquote fissate al 2,8 per mille sotto i 1.250 euro di rendita e al 3,3 per mille sopra quel limite.

 

Palermo: confermata la scadenza del 16 giugno per la prima rata; l'aliquota è del 2,9 per mille da applicare al valore catastale e riguarderà solo alla prima casa.

MAPPA
 
ULTIME NOTIZIE
QUOTAZIONI
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
Aedes   1.5200 48,686,123 0.010
Brioschi   0.0684 53,876,275 0.006
Coima Res   7.8200 281,574,740 0.015
Covivio   90.2000 7,860,177,822 0.100
Dea Capital   1.2640 387,557,694 0.026
Gabetti Holding   0.3000 17,727,276 0.006
Heidelberg Cement   71.0600 14,099,474,856 0.018
Igd   5.8000 639,983,037 0.558
Mutuionline   16.0000 640,000,000 0.091
Nova Re   4.0700 44,821,095 0.003
Restart   0.4715 15,078,849 0.101
Risanamento   0.0308 55,466,002 0.113
Powered by Traderlink
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
  1,151.0000 119,560 0.051
  1,193.0000 101,230 0.013
  998.8000 66,598,985 0.002
  272.0000 141,853,440 0.062
  50.0000 13,423,700 0.000
  466.5000 56,913,000 0.000
  84.8000 178,531,390 0.000
  467.0000 52,956,866 0.000
  118.8600 172,932,623 0.016
  410.0000 23,124,000 0.000
  24.8500 1,528,374 0.000
  3.9425 0 0.000
  36.1050 2,484,024 0.000
  1,107.0000 0 0.007
  310.0000 39,990,000 0.013
  284.9000 17,094,000 0.000
  250.1000 0 0.005
  58.6500 37,922,504 0.000
  720.0000 115,200,000 0.014
  503.0000 15,517,550 0.018
Powered by Traderlink
NEWSLETTER

Registrati gratis per rimanere aggiornato

Iscriviti ora
La tua richiesta è andata a buon fine. Riceverai la newsletter con le nostre notizie più interessanti.
Ci sono stati problemi nell'ivio della richiesta. Prova nuovamente o inviaci una mail a info@monitorimmobiliare.it
TWITTER
SOCIAL
Subscribe to RSS followers 3.117 Fan 141.901 visualizzazioni 30.416 visualizzazioni 5000+ collegamenti
EVENTI REAL ESTATE