NEWS

In Italia sette milioni di persone in aree ad alto rischio

di Sandro Simoncini, docente di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma 20 Aprile 2017

Al di là delle iniziative di facciata e delle parole di circostanza, la Giornata della Terra del 22 aprile coglie ancora una volta l’Italia in clamoroso ritardo sulle politiche di salvaguardia dell’ambiente. Inutile tirare in ballo lentezze legislative, complessità burocratiche o opportunità politiche: si tratta di un fatto esclusivamente culturale. La scarsa affluenza alle urne in occasione del referendum sulle trivellazioni in mare; l’inerzia che sta caratterizzando l’iter della legge sul consumo del suolo; la possibilità, proprio in questi giorni, che venga licenziato un provvedimento che rischia di imbrigliare seriamente le procedure per demolire i manufatti abusivi, già ora tutt’altro che snelle ed efficaci: tutte prove evidenti di quanto ancora ci sia da lavorare per un vero salto di qualità nella cura dell’Ambiente.

 

Nemmeno la clamorosa frequenza di tragedie legate, in un modo o nell’altro, al nostro rapporto con la Natura hanno provocato uno scatto in avanti. Si procede con sistematiche rimozioni di quanto appena accaduto e ci si affida alla speranza che il futuro sia più clemente. Poco conta se 7 milioni di italiani vivono in aree ad alto rischio idrogeologico, se quasi il 90% dei nostri Comuni può essere soggetto a frane ed alluvioni, se quasi il 20% della fascia costiera è ormai irrimediabilmente perso o se i paesaggi rurali, una volta simbolo della Penisola, occupano ora appena il 40% del nostro territorio. Abbiamo indici drammatici di dispersione urbana e ogni 100 costruzioni realizzate se ne contano 20 tirate su illegalmente, eppure si preferisce mettere a punto disegni di legge che assomigliano tanto a dei condoni mascherati invece di incentivare riqualificazione e rigenerazione urbana.

MAPPA
COMMENTI
 
ULTIME NOTIZIE
QUOTAZIONI
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
Aedes -1.16 0.3255 104,095,939 0.426
Beni Stabili 0.00 0.6465 1,467,291,747 2.169
Brioschi 2.96 0.0695 54,742,707 0.146
Coima Res 0.65 7.7150 277,794,005 0.074
Dea Capital -0.08 1.2190 373,760,150 0.644
Gabetti 1.54 0.4218 24,612,159 0.059
Hi Real 0.00 0.0000 0 0.000
Igd -1.13 0.7800 634,175,592 0.819
Italcementi 0.00 0.0000 0 0.000
Mutuionline -1.67 11.7800 465,449,829 0.747
Nova Re -9.23 0.2360 3,186,000 0.000
Prelios 10.81 0.1188 136,988,139 0.897
Risanamento 0.54 0.0362 65,190,561 0.504
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
-0.38 1,306.0000 135,661 0.013
-0.32 942.0000 79,931,526 0.013
-0.76 718.5000 47,908,862 0.008
1.96 218.5000 113,952,120 0.044
4.36 67.0000 40,200,201 0.003
-1.59 95.9500 25,760,080 0.031
0.00 0.0000 0 0.000
-0.14 70.2000 147,793,675 0.063
0.53 435.8000 49,418,848 0.030
-0.58 85.0000 123,668,795 0.005
0.00 0.0000 0 0.000
0.03 29.5600 1,818,058 0.000
0.17 3.5000 0 0.005
0.64 125.5000 8,634,400 0.002
0.00 575.0000 74,175,000 0.012
1.53 266.0000 15,960,000 0.013
-0.67 238.0000 0 0.013
2.34 80.9500 52,341,461 0.004
1.08 795.5000 127,280,000 0.038
0.45 889.0000 27,425,650 0.002
NEWSLETTER

Registrati gratis per rimanere aggiornato

Iscriviti ora
La tua richiesta è andata a buon fine. Riceverai la newsletter con le nostre notizie più interessanti.
Ci sono stati problemi nell'ivio della richiesta. Prova nuovamente o inviaci una mail a info@monitorimmobiliare.it
TWITTER
SOCIAL
Subscribe to RSS followers 3.117 Fan 141.901 visualizzazioni 30.416 visualizzazioni 500+ collegamenti
EVENTI REAL ESTATE

La Donazione ed il Rent to buy

29/06/2017 a La Spezia