NEWS

Immobili per l'impresa: forte aumento delle compravendite nel 2016 (Report)

10 Gennaio 2017

I primi mesi del 2016 hanno segnalato una  ripresa delle compravendite immobiliari per alcuni comparti del settore degli immobili per l’impresa grazie non solo agli investitori, che stanno tornando ad interessarsi come è stato dimostrato da alcune importanti compravendite che si sono verificate nel corso dell’anno, ma anche all’interesse degli stessi imprenditori. Sia sul segmento dei capannoni sia su quello dei negozi si stanno riscontrando intenzioni di acquisto.  I primi sei mesi del 2016 segnano un incremento delle transazioni per  capannoni (+18,5%), per gli uffici (+8,2%) e per il settore commerciale che si è dimostrato particolarmente brillante (+13,7%). (Fonte: Agenzia delle Entrate).

 

Sul mercato dei capannoni si registra una contrazione dei valori nella prima parte del 2016. Le soluzioni nuove segnalano  prezzi  in discesa dell’1,2% se vicino alle arterie e dell’1,4% se lontane dalle arterie; calo anche per i  prezzi  delle  tipologie  usate che  segnano  rispettivamente -1,3%  e -1,5%. Anche i canoni di locazione sono in ribasso: dell’1% e dello 0,7% per le tipologie nuove vicino alle arterie e lontano dalle arterie e dello 0,5% e dello 0,8%  per quelle usate. Dal primo semestre 2008 i capannoni nuovi hanno perso il 27,3%,  quelli usati il 31,9%. Le compravendite di capannoni nel primo semestre 2016 sono aumentate del 18,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima.

 

Questa riduzione dei prezzi, in particolare, sta determinando un maggiore interesse verso l’acquisto espresso soprattutto da aziende solide patrimonialmente e da tempo presenti sul mercato. Non sono mancati gli investitori.  A livello nazionale l’analisi della domanda, realizzata attraverso le richieste inserite nella Banca dati del Gruppo Tecnocasa evidenzia che il 76,0% delle richieste riguarda immobili in locazione mentre il 24% immobili in acquisto.  Il 57,6% delle richieste di acquisto riguarda tagli fino a 500 mq, a seguire con il 27,5% i capannoni con una dimensione compresa tra 500 e 1000 mq. Simile la distribuzione delle richieste di capannoni in affitto. Anche dal lato dell’offerta si segnala che i tagli fino a 500 mq rappresentano il 36% dell’offerta in locazione ed il 35,1% di quelli in vendita, a seguire le tipologie con superficie compresa tra 500 e 1000 mq.  Si tratta quindi di piccole metrature, utilizzate soprattutto come deposito merci oppure per effettuare lavorazioni artigianali. L’obiettivo principale dei conduttori è quello di contrarre i costi di locazione e, allo stesso tempo, puntare alle tipologie vicine alle arterie e alle uscite autostradali. L’area di carico e scarico è fondamentale così come l’altezza, soprattutto per chi opera nella logistica, settore in evoluzione in seguito all’affermarsi dell’e-commerce. Hanno sofferto, e soffrono ancora, le società di produzione in seguito alla crisi che ha colpito il settore manifatturiero anche se,  nella prima parte del 2016, si sono visti deboli segnali di ripresa soprattutto per le piccole imprese artigiane che lavorano per conto di importanti realtà nazionali e, soprattutto, estere.

 

L’analisi sui laboratori rileva nel primo semestre del 2016 una contrazione di prezzi (-0,9%) e di  canoni di locazione (-0,9%). Il 79% delle richieste è per immobili in affitto e  prevalentemente per metrature che non superino i 200 mq.  Apprezzata la presenza di un’area cortilizia e di un’area di carico e scarico merci. Sono richiesti per avviare attività artigianali e ultimamente anche per aprire palestre o associazioni ludico-culturali. La maggioranza delle richieste si concentra su tagli fino a 100 mq, mentre l’offerta in vendita e in locazione riguarda immobili fino a 200 mq.     

 

Nella prima parte del 2016 sul segmento degli uffici si registra una diminuzione dei prezzi e dei canoni di locazione sia per le strutture insediate nei centri direzionali sia per quelle inserite in palazzi residenziali. 


Scarica il report completo

MAPPA
COMMENTI
STESSA CATEGORIA
 
ULTIME NOTIZIE
QUOTAZIONI
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
Aedes   0.3837 122,708,484 0.042
Beni Stabili   0.7185 1,630,702,429 0.128
Brioschi   0.0763 60,098,828 0.046
Coima Res   7.8200 281,574,740 0.153
Dea Capital   1.3450 412,393,275 0.367
Gabetti   0.4150 24,215,377 0.015
Hi Real   0.0000 0 0.000
Igd   0.8780 713,854,064 0.412
Italcementi   0.0000 0 0.000
Mutuionline   13.2200 522,346,921 0.413
Nova Re   0.4665 141,055,734 0.067
Prelios   0.1161 133,874,772 0.177
Risanamento   0.0352 63,389,717 0.035
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
  1,325.0000 137,634 0.021
  990.0000 84,004,470 0.072
  720.5000 48,042,220 0.001
  234.0000 122,035,680 0.064
  63.0500 37,830,189 0.001
  79.7000 21,397,378 0.001
  0.0000 0 0.000
  80.0000 168,425,840 0.064
  462.0000 52,389,876 0.006
  91.0000 132,398,357 0.060
  0.0000 0 0.000
  0.0000 0 0.000
  3.4800 0 0.003
  121.0000 8,324,800 0.000
  580.0000 74,820,000 0.026
  276.7000 16,602,000 0.000
  241.0000 0 0.001
  103.5000 66,922,065 0.006
  783.0000 125,280,000 0.008
  671.0000 20,700,350 0.013
NEWSLETTER

Registrati gratis per rimanere aggiornato

Iscriviti ora
La tua richiesta è andata a buon fine. Riceverai la newsletter con le nostre notizie più interessanti.
Ci sono stati problemi nell'ivio della richiesta. Prova nuovamente o inviaci una mail a info@monitorimmobiliare.it
TWITTER
SOCIAL
Subscribe to RSS followers 3.117 Fan 141.901 visualizzazioni 30.416 visualizzazioni 5000+ collegamenti
EVENTI REAL ESTATE