Ultime notizie

20 Febbraio 2015

Edilizia non sostenibile: il 60% del costruito è in classe G

di A.P.

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

Il 60% degli edifici italiani è stato costruito prima del 1976 ed è quindi riconducibile alla classe energetica meno performante, la G.

Inoltre solo il 14% delle costruzioni esistenti in zone soggette al pericolo terremoti è stato realizzato con criteri antisismici.

Lo scenario è stato presentato a Veronafiere al convegno "Costruire con il legno: un'opportunità per il futuro" nell'ambito della 9^ edizione di Legno&Edilizia da Nicola Carlin, responsabile certificazione di Arca, agenzia nata su iniziativa della Provincia Autonoma di Trento.

Le nostre case e i nostri uffici - ha proseguito l'esperto - non sono confortevoli (l'eccesso di rumore provoca disturbi del sonno e stress), non sono salubri (per umidità, illuminazione, ricambio d'aria ed emissione di sostanze nocive da parte dei materiali di costruzione): "Eppure lì dentro passiamo il 90% della giornata.

Per ovviare a questi inconvenienti dovremmo produrre edifici in legno a impatto zero, usando fonti rinnovabili e tecnologie sostenibili".